La Street Photography: raccontare la società

Aggiornamento: 25 mar

In un articolo precedente abbiamo raccontato la storia di Vivian Maier, pionera della street photography e sensibile osservatrice della realtà americana degli anni '50. Ora vogliamo entrare un po' più nello specifico di questo stile fotografico di strada che raccoglie sempre più appassionati tra professionisti e amatori. Ma quanti sanno davvero di cosa si tratta e scattano con cognizione di causa? Iniziamo con il definire cosa non è la street photography: non è scattare centinaia di foto a caso sperando di cogliere l'attimo perfetto grazie alla quantità e non alla qualità; non è una qualsiasi immagine scattata per strada con lo smartphone. Uscire a fare fotografia di strada significa uscire con un progetto, un'idea su cui concentrare l'attenzione, l'occhio e solo poi l'obiettivo della nostra fotocamera. Significa seguire una linea narrativa definita che, a lavoro finito, può dar vita a un reportage che racconti la società e lo spirito del tempo in cui viviamo nelle sue sfumature. Inoltre è necessario saper padroneggiare perfettamente la tecnica, per non perdere tempo a impostare la macchina quando il famoso "attimo perfetto" si sta consumando di fronte ai nostri occhi. Ma non esiste neanche una vera e propria definizione di “street photography”: possiamo però individuare delle caratteristiche e delle condizioni imprescindibili per riferirsi a essa.



Street photography
Fotografia di Robert Doisneau

Caratteristiche delle street photography


La spontaneità e il realismo

La spontaneità è senza dubbio il primo carattere che notiamo nella street photography: i soggetti non sono in posa, si muovono liberi in un ambiente aperto e non sanno (almeno inizialmente) dell’esistenza di un fotografo pronto a immortalarlo mentre compie una qualsiasi attività quotidiana, che può essere un lavoro o un semplice gesto spontaneo e non costruito. Ma la spontaneità è anche del fotografo che, come dicevamo, deve essere pronto a cogliere l'attimo perfetto che si palesa di fronte al suo sguardo o, importante, l'attimo perfetto che lui stesso ha ricercato (ne parliamo più avanti)!

Le persone e le interazioni: il racconto di una società

Sembra scontato, ma la peculiarità della fotografia di strada sono le persone, le loro interazioni, i gesti e le attività di tutti i giorni. La street photography è in fin dei conti il racconto della vita umana nella sua quotidianità, con un'attenzione alle emozioni e le relazioni che i soggetti esprimono e costruiscono nella vita di ogni giorno nelle città che abitano.

Street Photography

Le città

Altro elemento quasi sempre immancabile è quindi l'ambiente urbano, anche se non è obbligatorio: si può trovare una storia da raccontare in qualsiasi ambito, ma le città, soprattutto quelle più affollate e movimentate, offrono sicuramente maggiori possibilità da cogliere, più situazioni e spunti. E l'interazione tra l'uomo e la metropoli è certamente un tema importante quando si vuole raccontare la contemporaneità della nostra società. In ogni caso per trovare situazioni interessanti basta una qualsiasi situazione in cui sono presenti assembramenti di persone: può trattarsi di un centro commerciale o una festa all’aperto. Insomma, anche se non si abita in una grande città, non mancano le possibilità di cimentarsi in quest’arte.


L'immersione nella scena

Come abbiamo visto con Vivian Maier, il fotografo di strada non è un testimone distaccato che offre uno sguardo esterno su una situazione determinata (fattore che, per esempio, differenzia la street photography dal reportage). In questo stile l'osservatore/fotografo può essere considerato una parte integrante della scena ritratta, un protagonista silenzioso che si mescola e si intrufola nella società per riprenderla dall’interno e coglierne relazioni, interazioni, legami, stati d'animo. Per questo è sempre preferibile l'utilizzo di focali corte e attrezzatura poco ingombrante, per potersi immergere nella scena con discrezione e restituire fedelmente ciò che vediamo (lunghezze focali intorno ai 28-55 mm sono quelle che si avvicinano di più a ciò che vede l'occhio umano e quindi offrono una prospettiva naturale).

Street Photography
Fotografia di Alex Webb

Non siamo paparazzi che "rubano" scatti e, anche se discreti, può capitare di arrivare a interagire coi soggetti fotografati che si accorgono di essere immortalati. In questo caso può essere un bene mostrare la foto e far capire che si è interessati all'arte della fotografia e al racconto della quotidianità e non a un semplice voyeurismo morboso.



Consigli per la fotografia di strada


Abbiamo già parlato della imprescindibile padronanza della tecnica, dell'utilizzo di ottiche corte per entrare direttamente nella scena, e di attrezzatura poco ingombrante che, oltre a essere discreta, sarà più facilmente trasportabile durante le sessioni che possono durare ore e gli spostamenti (attenzione che l'ispirazione può farvi macinare chilometri in un giorno!). Un altro consiglio che ci sentiamo di darvi è quello di allenare lo sguardo, che può sembrare banale e scontato, ma che in realtà vi permetterà di rendervi conto di situazioni uniche e irripetibili, molto più velocemente.

Sì, okay, ma come?

Allenare lo sguardo: proattività e reattività

Allenare lo sguardo significa esattamente ciò che vuole dire: concentriamoci sulla parola sguardo, mettiamo da parte un attimo la macchina fotografica, e fermiamoci a guardare, osservare ciò che ci circonda, ciò che attira la nostra attenzione, individuiamo scorci interessanti, proviamo a prevedere l'evolversi di situazioni. Se da un lato potremmo sentirci "esposti" senza più la nostra fotocamera a proteggerci, dall'altro entreremo davvero nella scena che vogliamo interpretare.

Un buon fotografo di strada è sicuramente reattivo e pronto a cogliere la situazioni, ma è anche proattivo, nel senso che le situazioni se le va a cercare. Osservando e immergendoci a fondo in una scena, in un ambiente, individuando uno scorcio promettente e particolarmente fotogenico possiamo provare a fermarci e "costruire" l'attimo perfetto di cui si parlava poc'anzi. Perché un'altra grande qualità del fotografo di strada dev'essere quella pazienza e del saper attendere: attendere che passi il soggetto giusto proprio in quell'angolo illuminato dal sole e in quel preciso orario in cui l'ombra si staglia nettissima regalandoci un gioco di forme particolare, per esempio.

Street Photography
Fotografia di Alex Webb

Allenare lo sguarda permette anche di individuare in mezzo a tanti stimoli ciò che davvero è interessate e ciò che può diventarlo: prevedere ciò che sta per succedere (per esempio l'arrivo di un giovane che corre che passerà di fianco proprio alla vecchina col bastone) vi aiuterà a prepararvi allo scatto con anticipo.


Punti di vista

Provare punti di vista differenti darà quel tocco in più alla fotografia di strada: per esempio si può riprendere la scena riflessa in vetrine, specchi e pozzanghere, oppure adottare prospettive insolite come scattare molto bassi, dal livello del pavimento. Sbizzarritevi! La street photography permette ed esige grande creatività!


Autori e fonti di ispirazioni

Fondamentale è sempre tanta tanta pratica, ma anche studiare l'opera di grandi fotografi può dare spunti interessanti. Abbiamo già parlato di Vivian Maier, ma ecco qui altri grandi nomi da cui potete prendere ispirazione.

  • Henri Cartier-Bresson

  • Robert Doisneau

  • Robert Frank

  • Joel Meyerowitz

  • Bruce Davidson

  • Alex Webb

  • Chris Steel Perkins

  • Alex Majoli


Liberatoria, privacy e uso delle foto

Come gestire l’aspetto legale della pubblicazione di foto “street” dove compaiono persone sconosciute e per le quali, ovviamente, è impossibile avere una liberatoria scritta che ti autorizza ad usare la foto nella quale compaiono?

Prendendo spunto dalle informative TAU Visual (quale principale associazione di riferimento per i fotografi professionisti) ecco alcune linee guida:

  • Fotografare le persone non infrange alcuna privacy (se non ci si trova su una proprietà privata). È l’uso che se ne fa che determina la violazione o meno (sempre che la foto vada a toccare un qualcosa regolamentato dalla privacy).

  • Tanti richiamano il diritto di cronaca come autorizzazione nel fotografare chiunque per strada. Il diritto di cronaca ti da il diritto a descrivere un avvenimento, o un evento di pubblico interesse (cronaca appunto, non andare in giro a fotografare per diletto). Non ha importanza che la foto sia stata realizzata in un luogo pubblico durante un evento; l’importante è che si tratti un’immagine del luogo pubblico o dell’evento, nella quale alcune persone possono essere incidentalmente riconoscibili.

  • Attenzione: se il soggetto umano è portante nell’economia dell’immagine (se lo togliessi dalla composizione la foto non avrebbe più senso), allora si tratta di un ritratto per cui occorre autorizzazione. Vale ovviamente anche la regola inversa: se il soggetto non è l’elemento portante (anche se lo togli non cambia nulla) allora non serve autorizzazione.

  • Suggerimento: se hai fatto la foto ad una persona che si è lasciata ritrarre significa che tutto sommato non gli da fastidio, quindi tira fuori il cellulare e fai un bel video al volo dove gli chiedi “posso pubblicare questa foto sul mio sito web o in una mostra?”. Se risponde “sì” sei legalmente a posto.



Street Photography
Fotografia di Alex Webb

Siete degli appassionati di street photography? Speriamo che questo articolo vi sia stato utile e se non lo siete, che vi abbia incuriosito. Fateci sapere nei commenti cosa ne pensate e se avete esperienza! Buona fotografia di strada a tutti!


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