Uno studio fotografico fai-da-te

Aggiornamento: 31 mag

Giugno è in arrivo, le case al mare ci aspettano...Vi dispiace lasciare il vostro studio fotografico preferito e non sapete come fare? Niente paura! Oggi vi vogliamo dare uno spunto su come organizzare il vostro piccolo studio casalingo, portatile e, importantissimo, molto economico, con un tutorial... Cosa occorre per realizzare un bel ritratto?

Una macchina fotografica innanzitutto. E poi… lo studio fotografico e la luce. Uno o più flash (o illuminatori led di ultima generazione), con vari modificatori come ombrelli, softbox, beauty dish…insomma, attrezzatura costosa. Ma ne siamo davvero convinti? In questo video trovate un assaggio di una luce "povera" che potete realizzare a casa spendendo davvero poco.


Occorrente

Per realizzare questo semplice schema di luce avrete bisogno di:

  • macchina fotografica

  • un faretto da cantiere

  • una cornice

  • carta da forno

  • nastro adesivo e forbici (dalla punta arrotondata!)

  • un pannello di polistirolo (o di qualsiasi altro materiale bianco che possa fare da riflettente)

  • attrezzatura di sostegno: nel video utilizziamo stativi, clamp e forchette per fissare faretto, diffusore e pannello riflettente, ma sono possibili diverse altre soluzioni, anche umane! ;)


Procedura

Provate a scattare una foto a un soggetto illuminato dal faretto da cantiere.

Risultato? Una luce durissima che crea ombre nette e dense, difficili da gestire, ideali solo se l'effetto che si vuole ricreare è quello della luce del sole (ma attenti al bilanciamento del bianco). Come possiamo "ammorbidire" questa luce? Filtrandola con il diffusore che andremo a costruire. Ecco come:

  1. srotoliamo la carta da forno e la fissiamo col nastro adesivo ai bordi della nostra cornice in modo che ne ricopra l'intere area interna;

  2. fissiamo la cornice a un sostegno e posizioniamo il tutto di fronte al faretto da cantiere; in alternativa può essere sostenuta da un assistente;

  3. scegliamo uno sfondo neutro;

  4. posizioniamo fonte di luce e diffusore frontalmente, a 3/4 o lateralmente al soggetto che vogliamo fotografare;

  5. scattiamo!

Se il lato non illuminato del soggetto mostra ombre ancora troppo dense e scure possiamo schiarirle leggermente con un pannello riflettente. Proprio a questo serve il polistirolo che possiamo posizionare dall'altro lato del soggetto in modo che rifletta la luce e la direzioni sul lato in ombra. Et voilà!

Un bel ritratto realizzato in casa spendendo pochissimo o utilizzando materiali di fortuna.

Una sala di posa casalinga

Ecco uno schema di luce semplice semplice, che potete realizzare a casa e facilmente trasportabile e che vi darà sicuramente grandi soddisfazioni. Potrebbe essere il primo allestimento della vostra piccola sala di posa casalinga! Una proposta per voi: provateci, realizzate i vostri ritratti con questo schema di luce, pubblicateli sui vostri canali social e taggateci (@accademia_torinese_fotografia su IG, o Accademia Torinese di Fotografia su FB) insieme all'hashtag #lucedeipoveri... siamo curiosissimi!

Ma volete scoprire come utilizzare al meglio questo schema di luce, magari con qualche variazione sul tema? E volete conoscere altri trucchi per allestire la vostra piccola sala di posa portatile con "quattro soldi"? O semplicemente per scattare ottime fotografie con materiali di fortuna o con gli elementi che avete a disposizione? Il nostro rodatissimo workshop La Luce dei Poveri fa al caso vostro: la prossima edizione si terrà venerdì 10 giugno, dalle ore 20.00. Contattateci per informazioni! Ultimi 2 posti disponibili.

Vi aspettiamo!


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