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Fotografare il respiro dell'oceano: alla scoperta della Grande Marée in Bretagna

Oggi vogliamo darti uno spunto fotografico un po' particolare. Ti raccontiamo del respiro dell'oceano...

fotografia di viaggio
Cancale

Immagina una distesa di sabbia dove poggiano innumerevoli barche inclinate su un lato. Sembra che dormano, sognando la prossima traversata.


Immagina poi un battaglione di grossi e temprati pali in legno conficcati nella sabbia: storici frangiflutti e guardiani secolari delle coste, sono pronti di lì a poco a dar stoicamente battaglia alle onde.

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Saint-Malo

Immagina allora di camminare su un molo che si protende verso il mare. Guarda sotto di te: a molti metri di distanza non vedi acqua, ma il fondo dell’oceano. Sediamoci e aspettiamo: ecco finalmente il mare che ritorna, con calma e tranquillità o con grande vigore. La marea. Uno spettacolo a cui noi mediterranei non siamo abituati. E chissà se ci si possa abituare mai davvero, all’oceano: alla sua forza, alla sua tenacia, al suo respiro inesorabile. Inspira: chilometri di mondo sommerso che piano piano rivelano i propri segreti, i propri abitanti, le proprie meraviglie. Espira: chilometri d’acqua che tornano a nascondere quei segreti, le onde a proteggerne gli abitanti.

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Cancale

Immagina allora di raggiungere un punto protetto dove poter assistere alla perpetua lotta tra il vento, il mare e la roccia: le onde possono raggiungere svariati metri d’altezza. Siamo in un luogo e in un tempo particolari: ci troviamo sulla costa bretone, in Francia, a fine settembre. E stiamo assistendo al maestoso spettacolo della Grande Marée, la grande marea, uno dei soggetti fotografici più interessanti per gli appassionati di fotografia di paesaggio, ma non solo!

fotografia di viasggio
Saint-Malo

Le maree sono una caratteristica continuativa della costa bretone; le più importanti coinvolgono un lungo tratto di costa che (orientativamente) va da Mont Saint-Michel fino a tutta la Côtes-d’Armor.

E se famosissime sono le maree che ad orari prestabiliti isolano nel mare lo scoglio roccioso su cui sorge l’abbazia dedicata a San Michele Arcangelo, numerose sono le località che vedono il mare ritrarsi per chilometri e chilometri per poi tornare indietro, quasi un respiro incessante della Terra.

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Mont Saint Michel

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Ma come mai questo avviene?

La gravitazione della luna attorno alla Terra esercita una grande forza di attrazione sugli oceani, il doppio di quella derivata dal sole a causa della sua vicinanza e della forza gravitazionale che genera. Quando la luna è sopra al mare, attira l’acqua verso di sé ed il livello del mare aumenta: abbiamo quindi l’alta marea. Sei ore dopo, la luna è passata oltre, e quindi l’attrazione non si esercita più: è la bassa marea.

La potenza di questa attrazione dipende dalla posizione relativa della luna e del sole rispetto alla terra. L'allineamento di questi corpi celesti durante gli equinozi creano maree ancora più grandi grazie alla combinazione delle loro forze di attrazione: così nasce la Grande Marée. La baia di Saint-Malo è sicuramente uno dei teatri più spettacolari dove ammirare le grandi maree e realizzare immagini incredibili. Qui infatti la conformazione della costa contribuisce a creare eventi ancora più eccezionali: affacciata sul Canale della Manica in questa zona della Bretagna forma una sorta di imbuto dove l’acqua che arriva dall’oceano si incanala con grande forza per poi retrocedere.

Addirittura, le grandi maree di Saint-Malo possono arrivare ad avere fino a dodici metri di differenza tra la bassa e l’alta marea (sono i casi eccezionali, quelli appunto che accadono poche volte in un anno).

Per misurare l’intensità di una marea, viene utilizzato un coefficiente che oscilla in una scala che va da 20 (praticamente non ci sono maree) fino a 120 (quando le maree sono davvero imponenti).

In genere i valori maggiori si raggiungono in concomitanza degli equinozi, del plenilunio e del novilunio.

Già con il coefficiente 90, si può parlare di grandi maree.

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Saint-Malo

Per fotografare le grandi maree di Saint-Malo il modo più semplice è quello di posizionarsi sui camminamenti delle fortificazioni che circondano la città intra-muros, dalla parte del mare, e aspettare che la natura faccia il suo corso. In 24 ore avvengono – alternandosi ogni sei ore – due episodi di alta marea e due di bassa marea, sia durante la mattina che nel pomeriggio-sera quindi di sicuro, se vai a Saint-Malo, riuscirai a vederne una.

Un altro valido punto di osservazione è dalla Diga di Rochebonne, nella zona della spiaggia di Sillon: in questo caso lo spettacolo delle maree coinvolge l’immensa distesa sabbiosa, utilizzata come spiaggia pubblica, che corre accanto alla zona degli hotel. Mi raccomando: se vai in spiaggia preparati a prendere tutte le tue cose e a trovare un luogo sicuro dove vedere l’arrivo della marea! Oltre al rischio di venire sorpresi dall'acqua che ritorna, anche le onde in queste occasioni sono uno spettacolo incredibile, raggiungendo anche i nove o dieci metri di altezza! Bisogna quindi prestare attenzione a dove ci si posiziona per fotografarle.

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Saint-Malo

Oltre ad essere spettacoli naturali incredibili, le maree influenzano anche la vita e l'economia della regione. È il caso di Cancale, che deve la sua fortuna economica al gioco delle maree che consentono la crescita di quelle che sono considerate tra le migliori ostriche di Francia.

Ti stiamo incuriosendo? Tutto questo e molto altro è la Bretagna: natura incontaminata e selvaggia, borghi medievali e villaggi corsari, l'uomo che deve fare i conti con la forza a volte distruttiva della natura, ingegnandosi con costruzioni e imbarcazioni per interagire con il respiro dell'oceano. È il caso di Castel Meur, o casa tra le rocce, o ancora Maison du Gouffre, una graziosa villetta incastrata tra due enormi rocce frastagliate, che si trova a bordo del mare nel piccolo paese di Plougrescant, che conta meno di 1400 abitanti, nel dipartimento di Côtes- d’Armor.

Questa casa attira ogni anno molti turisti in questo piccolo e tranquillo villaggio di Plougrescant, perché è considerata tra le costruzioni più strane esistenti al modo, in quanto è stata costruita tra due enormi rocce di granito in riva al mare con la parte dietro rivolta verso il mare, per proteggerla dalle tempeste violente tipiche del posto.

Se non sei mai stato in Bretagna devi assolutamente rimediare. Se ci sei stato una o più volte, questo è il momento giusto per ritornarci! Noi di Accademia abbiamo infatti deciso di organizzare un tour fotografico attraverso alcuni dei luoghi più belli e affascinanti di questa regione del nord-ovest della Francia, nel periodo dell'equinozio d'autunno (fine settembre), quando il coefficiente di marea è tra i più alti. La grande protagonista di questo viaggio, infatti sarà lei, la Grande Marée, nelle sue diverse espressioni: segreti sommersi a un certo punto visibili, onde incredibili a scuotere i moli... Ma anche tutto quello che ha vita grazie all’oceano con la forza del suo respiro. Da Ploumanac'h a fotografare le gigantesche formazioni di granito rosa che caratterizzano questo tratto di costa, a Mont Saint-Michel per ammirare uno dei tramonti più suggestivi al mondo, passando per Cancale con i suoi allevamenti di ostriche, il borgo di Dinan, sospeso nel tempo dei druidi, e la corsara Saint-Malo, certamente, ad aspettare il mare che ritorna. Vuoi unirti a noi?


Faremo fotografia “nomade” cercando l’immediatezza dell’atto fotografico. Saremo turisti con la nostra macchina fotografica. Ci faremo ispirare da questo e da quello, dalla bellezza e dalla stranezza, dalla luce e dall’ombra, da un dettaglio e da un totale… Torneremo a casa con ricordi, immagini, emozioni. Noi non vediamo l'ora, e tu?

Piccola nota geografico/politica. La Baia di Mont Saint-Michel è compresa tra Bretagna e Normandia: Mont Saint-Michel si trova praticamente al confine delle due regioni, ma dal punto di vista amministrativo si trova nella regione della Normandia.

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